Occorre sempre prestare attenzione lungo le alzaie dei navigli: il fondo stradale talvolta è sconnesso e nella maggior parte dei tratti non sono presenti parapetti.
L’alzaia parte dalla Centrale idroelettrica Ludovico Il Moro di Vigevano che per alimentarsi utilizza parte delle acque del Ticino. La Centrale è costituita da due diversi impianti; quello della centrale vecchia, risalente al 1904 e quello della centrale nuova, costruita nel 1994. Nel 2004 è stata sottoscritta una convenzione con il Consorzio del Parco Lombardo della Valle del Ticino per l’apertura al pubblico della strada alzaia che corre lungo il canale. Si tratta di una pista ciclabile lunga 1.700 metri dalla quale si può accedere alla centrale durante le giornate di visita
Il corso d’acqua rinascimentale corre parallelo alla riva destra del fiume Ticino fino a giungere a Vigevano.
Da Bereguardo a Pavia ed al Po (Travacò Siccomario) è il tratto non ancora completamente percorribile o comunque non segnalato come pista ciclabile. Il percorso comunque è già utilizzabile sfruttando da Bereguardo al Ponte di Barche sul Ticino la strada Provinciale.
Superato il Ponte di Barche si prende immediatamente a sinistra l’alzaia dell’argine di difesa detto dei Roverini che prosegue per circa 7 Km sino a superare il Centro Parco di Cascina Venara (Comune di Zerbolò) per inoltrarsi nei Boschi Negri e riprendere l’alzaia del Ticino all’altezza del Borgo di Canarazzo.
Il percorso prosegue poi lungo l’alzaia asfaltata che però è ancora utilizzata dal traffico motorizzato (ed anche molto battuta). Si raggiunge la S.S. dei Cairoli attraverso la quale si può arrivare al Ponte Coperto di Pavia.
Giunti in prossimità del ponte Coperto si prende l’alzaia del Ticino a destra si procede lungo tratti asfaltati e sterrati, buona parte dei quali preclusi al traffico motorizzato sino a giungere alla foce del Ticino nel Po.
E’ poi possibile proseguire in territorio del Comune di Travacò Siccomario lungo l’alzaia del Po in direzione della Strada Provinciale 181 toccando luoghi di grande suggestione quali il Santuario del Novello.
Il Comune di Travacò Siccomario è a sua volta dotato di un proprio sistema di piste ciclabili interessanti e paesaggisticamente piacevoli
Da Castelletto di Abbiategrasso il percorso ciclabile nel Parco prosegue invece in direzione di Bereguardo sfruttando l’alzaia del naviglio omonimo. Il percorso ciclabile è realizzato con fondo di asfalto ecologico da Abbiategrasso sino all’altezza di Besate.
Da Besate il percorso raggiunge comunque Bereguardo, ma su fondo attualmente sterrato.
Da Castelletto di Abbiategrasso il percorso ciclabile può proseguire verso Milano, lungo l’alzaia del Naviglio Grande, ed è di competenza della Provincia di Milano, Parco Agricolo Sud Milano.
La pista ciclabile del Naviglio Grande è riservata a ciclisti o pedoni ad eccezione di qualche tratto dove si interrompe perché intersecata da strade comunali e provinciali.
Il percorso inizia altezza della Centrale Enel di Turbigo per proseguire fino a Castelletto di Abbiategrasso per una lunghezza di circa 26 Km.
Tratto di collegamento tra i territorio del Parco del Ticino e il Parco Alto Milanese, area verde protetta situata all’interno dell’ambito territoriale fortemente antropizzato dei Comuni di Busto Arsizio, Castellana e Legnano.
Il tracciato in totale è di circa 10 km, tra Busto Arsizio e Buscate con facile accesso dai territori comunali di Magnano e Dairago.
E’ già in parte realizzato e prevede l’intera circumnavigazione dell’aeroporto di Malpensa in modo da collegare i paesi posti a est (Lonate Pozzolo, Ferno, Vizzola Ticino, Casorate Sempione, Somma Lombardo, Golasecca, Arsago Seprio, Casorate Sempione, Vergiate) con il sistema di piste ciclopedonali del Naviglio Grande e dell’Alto Ticino.
Attualmente è percorribile il tratto posto a sud dell’Aeroporto di Malpensa.
Dalla presa del Villoresi il percorso ciclabile prosegue lungo il canale industriale dell’Enel sino a raggiungere la località S. Maria in Binda in Comune di Nosate.
Il percorso, lungo circa 14 Km, è quasi tutto riservato ai ciclisti e si interrompe solo in alcuni tratti dove si incrocia con strade comunali che accedono ai centri abitati posti lungo l’asta del Ticino.
Il percorso ciclabile inizia in Comune di Sesto Calende sul lungo lago sino all’incile del Ticino in prossimità del Camping il Gabbiano dove termina il percorso.
Poco oltre, il percorso prosegue lungo l’alzaia del Ticino in comune di Golasecca, percorso ancora utilizzato dal traffico motorizzato con una scarsa affluenza di autovetture e, quindi, facilmente ciclabile. L’alzaia del Ticino termina in prossimità della Centrale Enel- Diga Panperduto e prosegue poi lungo l’alzaia del Ticino sino alla presa del Villoresi.