FAQ » Generale
» QUANDO È APERTO IL PARCO?
Il territorio del Parco del Ticino è molto vasto (comprende 47 Comuni), non è una piccola area di riserva. Include aree naturali, agricole ed anche i centri urbani, non ha cancelli di apertura e chiusura ed è visitabile ogni giorno dell’anno.
Diverso è per i Centri Parco, i cui giorni e orari di apertura sono indicati nella sezione "Vivere il Parco".
Diverso è per i Centri Parco, i cui giorni e orari di apertura sono indicati nella sezione "Vivere il Parco".
» COME SI VISITA?
Se siete in gruppo è possibile prenotare escursioni con le guide del Parco. Per prenotare una guida consulta la sezione "Vivere il Parco".
Vista la vastità del terriotorio, ti consigliamo di procurarti una mappa (gratuita), che puoi trovare presso i PUNTI PARCO INFO.
La mappa riporta tutta la rete sentieristica denominata VIE VERDI. Puoi prendere visione delle VIE VERDI anche collegandoti al sito web www.vieverditicino.it.
» QUAL E’ IL PERIODO MIGLIORE PER VISITARE IL PARCO?
I periodi migliori per la maggior parte degli escursionisti sono Marzo-Aprile-Maggio-Giugno-Settembre-Ottobre.
In realtà il Parco ha bellezze naturali e storiche che si possono apprezzare in ogni periodo dell’anno.
» E’ POSSIBILE FARE GITE IN BARCA?
Sì. Associazioni sportive (PUNTI PARCO SPORT) organizzano discese guidate lungo il fiume in canoa e gommone.
La società Navigli Lombardi s.c.a.r.l.(www.naviglilombardi.it ) propone escursioni in battello lungo in Naviglio Grande.
La società Navigli Lombardi s.c.a.r.l.(www.naviglilombardi.it ) propone escursioni in battello lungo in Naviglio Grande.
» COME SI NAVIGA SUL FIUME?
Sul fiume Ticino (dalla diga della Miorina a Golasecca (VA) al Ponte della Becca a Pavia) è vietatata la navigazione da diporto e da pesca con natanti di potenza superiore a 20 HP.
» QUAL E’ L’ ABBIGLIAMENTO PIU’ ADATTO PER VISITARE IL PARCO?
Nelle zone di Parco Naturale e in prossimità del fiume, in primavera ed estate, è consigliabile utilizzare prodotti antizanzare o proteggersi indossando pantaloni lunghi e maglie a manica lunga.
» E’ FACILE INCONTRARE ANIMALI NEL PARCO? DOVE ESATTAMENTE?
E’ l’avifauna la specie più facilmente avvistabile. Aironi, garzette, martin pescatori, sorvolano i cieli dell’area protetta. E ci sono anche le cicogne, che si possono vedere nel centro reintroduzione cicogna bianca presso il Centro Parco Cascina Venara a Zerbolò (PV) e nel Centro di rilascio della cicogna nera presso il Centro Parco “Oriano” di Sesto Calende (VA).
» DOVE PRENOTARE IN ALBERGO, AGRITURISMO, BED&BREAKFAST?
Ti consigliamo di consultare i seguenti siti web:
www.parks.it
www.vareselandoftourism.it
www.provincia.milano.it/turismo
www.provincia.pv.it
www.agricoltura.regione.lombardia.it
www.buonalombardia.it
www.parks.it
www.vareselandoftourism.it
www.provincia.milano.it/turismo
www.provincia.pv.it
www.agricoltura.regione.lombardia.it
www.buonalombardia.it
» DOVE POSSO NOLEGGIARE LE BICICLETTE?
Puoi recarti presso un PUNTO PARCO BICI, gli indirizzi e i recapiti telefonici li trovi nella sezione "Vivere il Parco".
E’ consigliabile la prenotazione delle biciclette.
E’ consigliabile la prenotazione delle biciclette.
» SONO UN'INSEGNANTE INTERESSATA AD UNA VISITA GUIDATA NEL PARCO DEL TICINO PER UN GRUPPO DI RAGAZZI
Per conoscere le modalità di prenotazione, disponibilità e costi può contattare direttamente le Agenzie Ambientali del Parco del Ticino, indirizzi e numeri di telefono sono disponibili nella sezione "Vivere il Parco".
Saranno le Agenzie Ambientali a prendere i contatti con l'Ufficio Educazione Ambientale del Parco per fissare la necessaria prenotazione e richiedere il ticket di ingresso per effettuare la visita lungo i percorsi segnalati del Parco.
Saranno le Agenzie Ambientali a prendere i contatti con l'Ufficio Educazione Ambientale del Parco per fissare la necessaria prenotazione e richiedere il ticket di ingresso per effettuare la visita lungo i percorsi segnalati del Parco.
» DOVE POSSIAMO FARE UN BARBECUE NEL PARCO? CI SONO AREE ATTREZZATE DOVE FARE PIC-NIC
Nel Parco del Ticino é vietato in genere accendere fuochi, in ogni caso in occasione delle festività il barbecue è tollerato se si osservano le seguenti prescrizioni: il fuoco deve essere alzato da terra con gli appositi supporti e ad una distanza di sicurezza dal bosco superiore ai 100 m.
Inutile rammentare di raccogliere i rifiuti, non è previsto il servizio nettezza urbana sul fiume o nei boschi.
Le strutture fisse per le grigliate non sono molte.
Possiamo indicare l'esistenza di un'area sosta attrezzata a tale scopo a Motta Visconti (MI) in località Guado della Signora.
E' possibile fare picnic ovviamente, ma le aree attrezzate sono ad uso libero e non sono prenotabili.
Inutile rammentare di raccogliere i rifiuti, non è previsto il servizio nettezza urbana sul fiume o nei boschi.
Le strutture fisse per le grigliate non sono molte.
Possiamo indicare l'esistenza di un'area sosta attrezzata a tale scopo a Motta Visconti (MI) in località Guado della Signora.
E' possibile fare picnic ovviamente, ma le aree attrezzate sono ad uso libero e non sono prenotabili.
» E’ giusto dare cibo agli animali selvatici?
Purtroppo, a volte, l’amore delle persone nei confronti degli animali assume connotati decisamente sbagliati. Il fornire cibo agli animali selvatici oltre a causare loro un grave danno sia pure indiretto, è una mancanza di rispetto della selvaticità di questi animali che va mantenuta a tutti i costi perché, in caso contrario, si snatura l’essenza stessa del significato di specie selvatica.
Il nostro Parco è straordinariamente bello anche per il gran numero di specie che ancora riescono a compiere i propri cicli vitali in libertà.
Il nostro Parco è straordinariamente bello anche per il gran numero di specie che ancora riescono a compiere i propri cicli vitali in libertà.
» E' possibile avvistare martore nel Parco?
La Martora è segnalata da alcuni anni nel Parco del Ticino. Abbiamo raccolto sia segnalazioni di animali investiti dalle auto, sia di avvistamenti. Inoltre, nell'ultimo anno e mezzo l'abbiamo "catturata" piu' volte con le fototrappole collocate nell'area dei Geraci (Motta Visconti-MI).
Abbiamo altre segnalazioni per gran parte dalla zona meridionale, soprattutto fra Borgo San Siro e Besate fino a Pavia esclusa. Inoltre è stata segnalata dai guardiaparco (un animale investito dalle auto) nella zona di Somma Lombardo e nella zona di Cerano.
La specie è in una fase di evidente espansione e localmente è ora comune. Ai Geraci viene ripresa nelle fototrappole più di frequente della Faina.
Si tratta di un sintomo molto rassicurante sul ruolo della Valle del Ticino quale corridoio ecologico.
Non abbiamo prove che fosse presente nel passato non troppo remoto. Per il passato lontano nemmeno, ma ovviamente non si può sapere.
Abbiamo altre segnalazioni per gran parte dalla zona meridionale, soprattutto fra Borgo San Siro e Besate fino a Pavia esclusa. Inoltre è stata segnalata dai guardiaparco (un animale investito dalle auto) nella zona di Somma Lombardo e nella zona di Cerano.
La specie è in una fase di evidente espansione e localmente è ora comune. Ai Geraci viene ripresa nelle fototrappole più di frequente della Faina.
Si tratta di un sintomo molto rassicurante sul ruolo della Valle del Ticino quale corridoio ecologico.
Non abbiamo prove che fosse presente nel passato non troppo remoto. Per il passato lontano nemmeno, ma ovviamente non si può sapere.
» E’ obbligatorio l’uso di guinzagli per i cani nel Parco?
Secondo una norma vigente su tutto il territorio nazionale, nei luoghi pubblici ogni cane deve essere tenuto al guinzaglio. Anche le varie Amministrazioni Comunali hanno emesso Ordinanze che obbligano l'uso del guinzaglio e museruola nei luoghi pubblici. Il PTC del Parco Ticino Lombardo vieta l'accesso ai cani nelle zone A e B.
» Quando serve l’Autorizzazione Paesaggistica?
Tutto il territorio del Parco del Ticino è sottoposto a tutela paesaggistica ai sensi dell'art. 142 del D.L.vo 42/2004. Pertanto tutte le opere che modificano l'aspetto esteriore degli edifici devono essere oggetto di Autorizzazione Paesaggistica. Quest'ultima è rilasciata da Comune se l'edificio ricade all'interno della zona "IC" del PTC del Parco, mentre all'esterno di tale zona la competenza è del Parco stesso.
Il P.T.C. del Parco ed i modelli per la richiesta di Autorizzazione Paesaggistica si trovano sul sito del Parco; in alternativa è possibile rivolgersi al Settore Urbanistica e Tutela del Paesaggio al n. 0297210213, oppure direttamente presso la nostra sede (Via Isonzo, 1 Pontevecchio di Magenta) nei giorni di martedì e giovedì dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 16,30.
Il P.T.C. del Parco ed i modelli per la richiesta di Autorizzazione Paesaggistica si trovano sul sito del Parco; in alternativa è possibile rivolgersi al Settore Urbanistica e Tutela del Paesaggio al n. 0297210213, oppure direttamente presso la nostra sede (Via Isonzo, 1 Pontevecchio di Magenta) nei giorni di martedì e giovedì dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 16,30.
» Vorrei avere notizie sulla navigazione del ticino. E' mia intenzione navigare ,con un gommone a motore, dal Lago Maggiore sino a Venezia.
La navigazione nel Parco Lombardo del Ticino è consentita ad unità con motori non superiori a 20 HP e con portate da 140 a 900 mc/sec (misurate alla Diga della Miorina), non è consigliabile l'uso di gommoni a causa della presenza in alveo di piante ed ostacoli vari. Naturalmente la particolarità del Ticino è la variabilità delle portate e piene stagionali, con conseguenti cambiamenti del corso del fiume, presentando anche ostacoli improvvisi. Partendo dal Lago Maggiore si incontra la Diga della Miorina, per il passaggio attraverso la relativa conca bisogna fare riferimento al Consorzio del Ticino (Corso di Porta Nuova 18 Milano) www.laghi.net . Dopo la Diga della Miorina si arriva allo sbarramento di Porto Torre, dove non si passa e bisogna trarre a terra l'unità e rimetterla in acqua a valle del ponte. Da lì sino al Ponte della S.S. 11 di Boffalora la navigazione sarà sempre a brevi tratti, con necessità di continue manovre di alaggio e relative rimesse in acqua. Inoltre se la portata del fiume è minima (da 140 a 200 mc/sec) è praticamente impossibile navigare a motore, in effetti questo tratto è ideale solo per le canoe.
Dopo il Ponte di Boffalora, portata d'acqua permettendo, si può navigare, sempre con attenzione, arrivando al Ponte di Vigevano/S.S. 494, qui esiste un passaggio nell'ultima arcata verso la sponda destra e bisogna prestare molta attenzione per i massi sommersi, al limite meglio tirare l'unità da terra. Passato il ponte di Vigevano, sempre con attenzione seguendo il corso principale, si arriva al Ponte di barche di Bereguardo, dove si passa in destra. Attenzione ad un pennello di massicciata appena a monte del passaggio, dopo di che rientro a destra ed attenzione ancora ai cavi di ferro che ancorano il ponte. Dopo Bereguardo si naviga con le stesse cautele sino a Pavia; ci sono tre ponti, il primo della ferrovia con passaggio visibile verso sinistra, il secondo cosiddetto dell'Impero senza problemi e l'ultimo, Ponte Coperto, che a monte presenta pericolo con i piloni del vecchio ponte bombardato nella 2^ guerra mondiale. Si passa, guardando bene la corrente, nella prima arcata dal centro verso la sinistra, poi via libera sino alla confluenza con il fiume Po al Ponte della Becca, dove il passaggio è segnalato con cartelli nautici e si entra nel Po.
Si scende ancora per circa un miglio e poi il Parco Ticino è finito, sul fiume Po non ci sono restrizioni di potenza dei motori.
Dopo il Ponte di Boffalora, portata d'acqua permettendo, si può navigare, sempre con attenzione, arrivando al Ponte di Vigevano/S.S. 494, qui esiste un passaggio nell'ultima arcata verso la sponda destra e bisogna prestare molta attenzione per i massi sommersi, al limite meglio tirare l'unità da terra. Passato il ponte di Vigevano, sempre con attenzione seguendo il corso principale, si arriva al Ponte di barche di Bereguardo, dove si passa in destra. Attenzione ad un pennello di massicciata appena a monte del passaggio, dopo di che rientro a destra ed attenzione ancora ai cavi di ferro che ancorano il ponte. Dopo Bereguardo si naviga con le stesse cautele sino a Pavia; ci sono tre ponti, il primo della ferrovia con passaggio visibile verso sinistra, il secondo cosiddetto dell'Impero senza problemi e l'ultimo, Ponte Coperto, che a monte presenta pericolo con i piloni del vecchio ponte bombardato nella 2^ guerra mondiale. Si passa, guardando bene la corrente, nella prima arcata dal centro verso la sinistra, poi via libera sino alla confluenza con il fiume Po al Ponte della Becca, dove il passaggio è segnalato con cartelli nautici e si entra nel Po.
Si scende ancora per circa un miglio e poi il Parco Ticino è finito, sul fiume Po non ci sono restrizioni di potenza dei motori.
